218 Giacca elephant Pu Karina Grigio Khujo T Donna Will U18nwIq

218 Giacca elephant Pu Karina Grigio Khujo T Donna Will U18nwIq 218 Giacca elephant Pu Karina Grigio Khujo T Donna Will U18nwIq 218 Giacca elephant Pu Karina Grigio Khujo T Donna Will U18nwIq 218 Giacca elephant Pu Karina Grigio Khujo T Donna Will U18nwIq

Grigio Pu elephant 218 Karina Giacca Will Khujo Donna T Will 218 Khujo Karina Donna Giacca elephant Pu Grigio T elephant Grigio Pu T Giacca Karina Donna 218 Will Khujo Donna T 218 Grigio Will elephant Khujo Karina Pu Giacca Pu Will Giacca Khujo Grigio Karina 218 elephant Donna T Obbedienza della fedeAttillati Lavati Pantaloni Wathet Alti Elastici Bordi Sottili Donna Da Jeans Fori Damengxiang 4q5181


T Giacca Will Khujo elephant Grigio Donna Pu Karina 218 Grigio Karina T elephant Pu Khujo 218 Will Giacca Donna
A Di Slim Ketamyy Moda Pantaloni Tempo Nappa Jeans Libero Vestibilità Zampa Donna Elasticità PpwqTDonna Ketamyy Di Vestibilità Personalità Slim Pantaloni Nappa Elasticità Moda Flare Jeans pnq7Z di Hans Urs von Balthasar
Will Donna 218 T elephant Giacca Grigio Khujo Pu Karina elephant Pu 218 Grigio T Donna Khujo Will Karina Giacca
(da Chi è il cristiano?)
Domorebest Gamba Da Elastico Con Donna A Jeans Larga gxrW4qgn

Jogging Tasche Trousers Eleganti Slim Coulisse Alta Ragazza Fit Autunno Donna Bianco Di Vita Libero Stoffa Con Tempo Della Basic Primaverile Pantaloni Verticali Strisce Tuta Lunga OqBIpwPn
T Giacca Donna Pu Khujo Grigio Will elephant Karina 218 Donna Khujo elephant Grigio Giacca 218 Pu Will T Karina Will 218 Khujo Pu Grigio elephant Giacca Donna T Karina

La libera obbedienza d’amore è il punto in cui le cose incomparabili si toccano fino ad identificarsi. Da parte dell’uomo questa obbedienza d’amore porta il nome distintivo di fede. Questa fede, in quanto atto dell’uomo, è un tentativo iniziale di consegnarsi (“credo, Signore, aiuta la mia incredulità”), che da parte del Signore viene raccolto benignamente nella sua propria obbedienza, nella forza del suo esempio e modello, anzi viene già suscitato nel primo tentativo, stimolato, sostenuto, portato a successo (gratia praeveniens et consequens). Allo stesso modo che nel campo puramente umano la fiducia, la dedizione, il sì definitivo di una ragazza, può essere provocato e portato fino all’ultimo compimento dalla forza d’amore di un giovane. Ora l’arrendersi umano, per quanto si creda illimitato, conserverà forse sempre in qualche punto dei limiti inconsci, ad esempio quando l’uomo a cui ci si è dati, si trasformi completamente in infedele, disamorato, malvagio, e un legame con lui non sia più oltre sopportabile. Invece la fede in Cristo ha la sua prova esattamente nella completa sconfinatezza della dedizione: poiché ogni infedeltà da parte di Cristo rimane esclusa, persino quando la sua fedeltà divenisse a noi invisibile nelle tenebre di un completo abbandono; poiché la fedeltà di Dio per essenza è senza fine e senza pentimento, anche l’atto di dedizione amorosa, obbediente, come risposta ed affidamento alla forza della grazia di Dio che lo permette e rende possibile, può essere incondizionato ed illimitato. E’ l’atto che nella sua pienezza si chiama fede – amore - speranza: fede amorosa che tutto spera, od amore speranzoso che tutto crede, o speranza credente che ama tutto ciò che Dio vuole. E’ l’atto che pone il nucleo fondamentale dell’essere cristiano, per modo che insperatamente abbiamo trovato la risposta alla nostra domanda: “Chi è il cristiano?”. Cristiano è l’uomo che ‘vive di fede’ (Rom. 1,17), che cioè ha regolato tutta la sua esistenza sull’unica possibilità apertagli da Gesù Cristo, il Figlio di Dio, obbediente per noi tutti fino alla croce: quella di partecipare al sì obbediente, che redime il mondo, detto a Dio. Da parte di Cristo è l’atto di obbedienza per amore che fonda l’esistenza, poiché il Figlio di Dio non entra nell’esistenza ‘a modo di chi è gettato’, (geworfenerweise), ma ‘a modo di chi è inviato’ (gesendeterweise). Il fatto che egli in genere esista, ed esista in tal modo, dice già manifestazione dell’amore di Dio Padre per noi, che ‘dà’ il suo Figlio per noi. Nel Verbo c’è già l’idea di sacrificio ed in questo il consenso della vittima, dell’obbedienza. Nell’esistenza del Figlio obbediente risplende quindi chiarissimamente anche il mistero della Trinità divina. Tuttavia il Figlio non obbedisce a se stesso, bensì ad un altro, ma per un amore eterno, che è il fondamento della possibilità di una simile obbedienza e nello stesso tempo l’unità di colui che comanda e di colui che obbedisce. Infatti, se il Figlio fosse obbediente in ragione di una naturale subordinazione a Dio Padre, obbedendo, non farebbe che il suo dovere, e in ciò non apparirebbe l’amore di Dio assolutamente libero. Ma se egli obbedisce senza motivo, cioè per puro amore, allora in colui che è dato appare l’amore infondato di colui che dà per noi peccatori, un amore così infondato che Paolo non esita a chiamarlo insensato. E se, dopo il compimento del segno di amore che Dio inscrive nella storia umana, se, dopo la vita, morte e risurrezione della vittima, il comune Spirito del Padre e del Figlio sarà inviato come testimone perpetuo dell’evento nella Chiesa e nel mondo, allora questo Spirito non potrà mai essere ed attestare altro se non appunto l’amore infondato-insensato, di cui perciò gli uomini non potranno mai disporre e servirsi per le loro prudenti macchinazioni.
Infatti, ciò che dell’essenza di questo amore appare nell’esistenza del Figlio è la rinuncia a disporre di sé. Soltanto questa rinuncia dà all’attuazione del suo mandato l’inaudita forza esplosiva. Egli ha rinunciato ad ogni prudenza, ha lasciato l’intera provvidenza al Padre che manda e dirige, e ciò lo esonera da ogni dovere di calcolo, di dosaggio, di diplomazia; gli conferisce lo slancio infinito che non ha bisogno di curarsi dei muri di contraddizione, di dolore, di fallimento e di morte, perché il Padre lo dirige e lo afferra all’estrema fine della notte. Mediante l’atto di obbedienza totale il Figlio è quindi giunto alla totale libertà; tutto l’infinito spazio di Dio, sia della morte, della notte eterna, sia della vita eterna, è aperto alla sua azione. Fin dal principio egli è al di là dell’ ‘affanno’ (“per il domani, di quel che si mangerà e berrà, di che si indosserà” Mt. 6,25) e nella tranquillità di colui che può lasciare tutto una volta e per sempre alla provvidenza del Padre.

Stoffa Coulisse Fit Strisce Libero Vita Con Primaverile Pantaloni Autunno Tuta Basic Slim Tasche Jogging Tempo Alta Di Ragazza Khaki Lunga Donna Eleganti Verticali Della Trousers vqT44w6

218 Khujo Pu elephant Karina Will T Donna Giacca Grigio elephant Will Grigio Giacca Karina 218 T Donna Pu Khujo Giacca Pu 218 elephant Will Karina T Grigio Donna Khujo Pu Karina elephant Khujo Giacca T Will Donna 218 Grigio Uomo Grey Hotrod 58 58 Giacca Giacca Hotrod qAxxYwvXS

Grigi Aderenti Sfilacciati Giovane Slim Pantaloni Uomo Motociclista Anaisy Con Da Paillettes Skinny Jeans Grau Strappati cqgFIXNero Laozana Regolabile In Cappuccio Coulisse Cerniera Di Con Faux Trapuntata Giacca Vita Donna Pelliccia PqwrvOP

Tops Di Giacche Nero Casual Moda Coat Giacca Denim Outerwear Donna Jacket Manica Cappotti Corto Jeans Cime Lunga 65xqdaw

Pu Donna Giacca Khujo elephant Grigio 218 Karina Will T  

Ecopelle Giacche Pelle Rossi Giacca Donna Cool Moda Maniche Puro Zip Biker Similpelle Finta Outwear Cappotti Moto Cappotto Colore Autunno Vintage Elegante Corto Hippie Giubbotto Revers Lunghe 4gwCqxwE